Tag

, , , ,

L’edizione 2014 del Premio Rete Critica è in dirittura d’arrivo. Il prossimo weekend, a Vicenza, verranno infatti decretati i vincitori del Premio assegnato per il quarto anno dai siti e blog di informazioni e critica teatrale al miglior spettacolo o compagnia. Da quest’anno, tra l’altro, il riconoscimento si arricchisce di due categorie: Progettualià/organizzazione e Strategie comunicative virali. Vediamo chi sono i finalisti. Per la sezione Spettacolo/Compagnia: Tindaro Granata (5 voti), Carrozzeria Orfeo (4 voti); CollettivoOCinetico (4 voti),
Opera Pezzentella di Mimmo Borrelli (4 voti); Organizzazione/Progetto: Archivio Zeta (5 voti); E la volpe disse al corvo… (Socìetas Raffaello Sanzio e Comune di Bologna) (4 voti); IT Festival (4 voti); Strategia di comunicazione virale: InBox (Straligut Teatro) (5 voti); RomaEuropa (5 voti); Volterra Teatro (5 voti). Come ormai tradizione il riconoscimento verrà consegnato a Milano il 15 dicembre, in occasione dei Premi Ubu.

Intanto, dal 24 al 26 ottobre presso l’Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza, si terrà la nona edizione del Laboratorio Olimpico, tradizionale appuntamento di riflessione e incontri sul teatro che cambia, a cura dell’Accademia Olimpica di Vicenza, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune. Quest’anno il Laboratorio Olimpico si articolerà in tre eventi:

Cretinismo e spettacolo (venerdì 24 ore 9-19 e sabato 25 ore 9-13)

Un gruppo di esperti di specifica esperienza e di riconosciuta ironia riflette sul dilagare del “cretinismo” in tutti i mezzi di comunicazione (teatro, cinema, televisione, internet) e nei media, senza dimenticare la scienza, a partire dal caso dei premi IG Nobel. Interverranno tra gli altri Enrico Castellani, Babilonia Teatri (per la prima nazionale di Jesus), Ilvo Diamanti, “la Repubblica” (cretinismo e politica), Vincenza Di Vita, Università di Messina (cretinismo e teatro, il caso Carmelo Bene), Giulio Giorello, “la Repubblica” e IULM (cretinismo e scienza), Philip Goudard, Université de Montpellier (cretinismo e circo), Marco Martinelli, Teatro delle Albe, Premio Ubu 2014 (in videoconferenza per la prima assoluta di Una vita agli arresti),Mario Perrotta, attore e regista (il cretino che salva), Oliviero Ponte di Pino, scrittore ed editore (cretinismo e rete), Paolo Puppa, Università Ca’ Foscari di Venezia (cretinismo e teatro, storia), Gian Antonio Stella, “Corriere della Sera” (cretinismo e informazione), Paolo Vidali (cretinismo e filosofia). Arricchiscono il programma le performances di Vasco Mirandola (quarant’anni di teatro: Faccio rispettosamente notare che sono scemo, da Schwejk), Paolo Puppa (Menippo a Montebelluna), Alessandro Renda (un testo inedito di Marco Martinelli).

L’aggettivo ‘cretino’, dal provenzale crétin, letteralmente “cristiano”, “povero cristo” come si usa ancora oggi nelle nostre campagne, nell’uso corrente si rovescia in epiteto spregiativo, a indicare l’inadeguatezza (e forse la ribellione) a una vita sempre più complicata. Forse proprio per questa ambivalenza il “cretinismo” è atteggiamento sempre più praticato nella nostra cosiddetta società dello spettacolo: dal teatro, cui da sempre ha prestato figure archetipiche, è passato a tutti i media alla ricerca di quel facile consenso che l’ingenuo suscita da sempre, per essere comico e tragico nello stesso tempo: ed ecco il moltiplicarsi di trasmissioni, film, talk e reality shows in cui si esibisce questa (presunta) inconsapevolezza fino al limite della rissa, del rischio fisico, del gioco demenziale e autolesionistico. Ma in quest’uso crescente del “cretinismo” nello spettacolo e in genere nella comunicazione di oggi, chi inganna chi? È lo spettatore che si prende gioco del “cretino”, ridendo delle sue disgrazie; o è l’attore (il mercato) che, facendo sentire superiore lo spettatore, lo consegna alla sua impotenza e immobilità?

Il giornalismo culturale tra carta e rete: strumenti, evoluzione, deontologia (sabato 25 ore 15-19)

Un workshop seminariale sull’evoluzione dell’informazione culturale, con la partecipazione di celebri firme di autorevoli testate italiane. Rete Critica, associazione di blog e testate di informazione e critica teatrale online, si pone l’obiettivo di contribuire alla conoscenza, alla riflessione e all’aggiornamento sulle condizioni attuali e le prospettive dell’informazione culturale. Il seminario prevede una serie di interventi programmati volti all’analisi e all’approfondimento delle tematiche legate alle trasformazioni – in atto, potenziali e/o auspicate – dell’informazione culturale in un ambiente che, com’è noto, è reso sempre più complesso dalla compresenza e dall’interazione fra i media tradizionali e il web. Sono previsti gli interventi tra gli altri di Anna Bandettini (Carta stampata e web: una transizione complicata), Marzio Breda (Il “Corriere della Sera” dalla terza pagina alla “Lettura”), Francesca De Sanctis (Pensare oggi le pagine culturali di un quotidiano), Cesare Galla (Lo stato della critica. Performing arts e cronache degli spettacoli nei quotidiani all’epoca dei social network. Giornalismo militante o smobilitato?), Laura Gemini (L’informazione culturale in Italia in un ecosistema mediale che cambia), Massimo Marino (Fare giornalismo culturale online: “Doppiozero”), Oliviero Ponte di Pino (Giornalismo e letteratura: il libro dalla terza pagina ai blog), Roberto Rizzente (La questione critica nelle arti visive).

Premio Rete Critica (domenica ore 9-12)

Verrà assegnato per il quarto anno il Premio Rete Critica.

Informazioni: Accademia Olimpica di Vicenza: largo Goethe 3, 36100 Vicenza, 0444 324376 – http://www.laboratoriolimpico.org.

Theama Teatro: Spazio Bixio, via Nino Bixio 4, 36100 Vicenza, 0444 322525 – http://www.theama.it

Rete Critica: retecritica.wordpress.com, circocritico@libero.it

Annunci