A Vicenza, al termine del convegno Blasphemìa. Il teatro e il sacro, che si è tenuto il 7 e 8 novembre nell’ambito del decennale dell’Accademia Olimpica nell’Odeo del Teatro Olimpico, è stato assegnato il Premio Rete Critica.
Giunto alla quinta edizione, il riconoscimento è assegnato da una giuria di oltre 30 siti e blog di teatro ed è articolato in tre categorie. Il regolamento del Premio Rete Critica, i vincitori delle precendenti edizioni, le segnalazioni e i voti della giuria si possono leggere alla pagina Premio Rete Critica 2015. La cerimonia di premiazione si terrà lunedì 30 novembre presso Il Teatro Piccolo Di Milano, in occasione dei Premi Ubu.

a. Spettacolo, compagnia: GLI OMINI
(http://www.gliomini.it/)

La compagnia, fondata nel 2006, è oggi, in Italia, una delle poche formazioni corali che non si limita a sommare diverse competenze artistiche ma le moltiplica a partire dalla centralità dell’attore.
Il loro metodo di raccolta “sul campo” che fonde l’indagine antropologica, basata sull’osservazione del quotidiano, e la ricerca drammaturgica, precipitata in una scrittura che concilia la filiera della drammaturgia classica con quella vernacolare e pop, negli ultimi esiti spettacolari ha saputo raccontare aspetti importanti dell’Italia dei nostri anni, attraverso una teoria di personaggi malinconici, disperati, esilaranti sostenuti da una comicità aguzza e corrosiva e da una recitazione credibile, precisa, minuta.

b. Progettualità/organizzazione: CASE MATTE DI TEATRO PERIFERICO
(http://www.teatroperiferico.it/altri-appuntamenti/programma-case-matte/)

In una nazione che occulta la sua storia e lascia decadere le ex strutture manicomiali la caparbietà di Paola Manfredi e del gruppo che con lei ha condiviso il percorso ha voluto “sottrarre all’oblio un’infinità di vite, di racconti, poesie, creazioni […]. Ma c’è anche un secondo obiettivo: quello di reclamare un uso partecipato degli spazi degli ex manicomi non ancora ristrutturati. Oggi molti di essi sono abbandonati e oggetto di vandalismo, mentre potrebbero essere salvati e in qualche modo riconvertiti in luoghi di cultura)”.
A partire dallo spettacolare Mombello.Voci da dentro il manicomio, un viaggio all’interno del mondo della follia e dell’internamento (con tutte le sue abiezioni), il percoso ha toccato nel’autunno 2015 otto ex Istituti psichiatrici in tutta Italia, attraverso una serie di attività spettacolari e non, che hanno sensibilizzato, attivato e messo in rete le realtà che operano nei diversi territori.

c. Strategie comunicative virali: PUGLIA OFF
(http://www.pugliaoff.it/)

Una strategia che risponde alle esigenze della teatralità territoriale, promuove e crea sinergie tra locale e nazionale, facendo rete: s’adopera all’incontro, alla messa in comune di competenze ed esigenze diversificate; genera nuove opportunità produttive e distributive. E’ un progetto under per il teatro under, in cui la strategia comunicativa diventa pratica concreta, esercizio organizzativo effettivo, spettacoli.

 

 

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